È stato un enorme passo
in avanti il riconoscimento della mutilazione genitale in Nigeria come reato
perseguibile penalmente. Una pratica radicata nel tempo e che grazie a molte
battaglie, inizia ora una nuova tappa verso la sua totale abolizione. Molte
altre forme millenarie di maltrattamento e di disprezzo nei confronti della
donna continuano ancora a essere praticate nell’ignoranza, punendo di fatto con superstizioni disumane e fanatismo
la sua libertà di azione in diversi paesi del mondo. È per questo che il Festival Internazionale di Poesia e Arte
Grido di Donna 2016, al suo sesto appuntamento, sarà una supplica, una
preghiera in favore della soppressione di queste usanze inaccettabili.
Grito de Mujer 2016 adotterà il motto “Fiori
del Deserto” una dedica speciale
a una delle tante donne che rappresentano l’orribile e ingiusta realtà di
queste barbarie in uno dei molti angoli del pianeta, l’iraniana Soraya
Manutchehri, lapidata il 15
agosto del 1986 perché considerata una “moglie sconveniente”. Venne
processata e in seguito incolpata ingiustamente di adulterio, affinché suo
marito potesse sposare una donna più giovane col sostegno di uomini potenti del
suo paese. La sua stessa famiglia la disprezzò in seguito all’accaduto, e tanto
suo padre, quanto suo marito e i suoi stessi figli sono stati incitati a scagliare
le prime pietre sulla sua tomba di sabbia. La storia ha ispirato il commovente
film “La verdad de Soraya M.” (The Stoning of Soraya M.) basato sul fatto
reale.
La Fundación
Mujeres Poetas Internacional (MPI) Inc. della Repubblica Domenicana, realtà
incaricata di dirigere le attività del festival Grito de Mujer in tutto il
mondo, invita tutte le persone, istituzioni e/o gruppi di organizzatori, tra i
quali poeti e artisti, a unirsi a questa causa benefica con lo scopo di creare
una coscienza, una consapevolezza in favore di chi ancora, in pieno ventunesimo
secolo, vive sottoposto ai peggiori abusi.
Gli interessati a
far parte dei responsabili degli eventi all’interno della catena mondiale di
Grito de Mujer 2016, possono fare domanda inserendo i propri dati nell’area contatto
della pagina www.gritodemujer.com e
ripetere l’impegno responsabile e benefico proponendo cosa il grido rappresenti
per molte donne nel mondo.
Per conoscere parte
della storia di Soraya Manutchehri, invitiamo a visitare la pagina http://es.wikipedia.org/wiki/Soraya_Manutchehri
mentre il film sottotitolato sulla sua vita è disponibile su https://youtu.be/3YQTorYEZKE
(Testo tradotto da Tania Gibertini di
“Progetto 7LUNE”)
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